Presentazione del Progetto
Giornata Provinciale del Benessere Digitale - settimana del 28 marzo 2026
L'Obiettivo
Portare all'attenzione di tutta la comunità provinciale il tema del benessere digitale con momenti formativi e di confronto e proposte di momenti di socialità alternativi al digitale.
Le iniziative avranno anche l'obiettivo di coinvolgere più soggetti possibili come scuole, ulss, associazioni, genitori, ragazzi e istituzioni al fine di creare reti e relazioni tra i vari soggetti protagonisti del territorio bellunese.
Il Contesto
La costante accelerazione delle tecnologie digitali porta con sé molte opportunità, ma ha generato anche molti rischi per il benessere e la salute delle persone.
Rischi per bambini e ragazzi
Le tecnologie, quando introdotte troppo precocemente tra i bambini e i ragazzi e senza le dovute cautele, rischiano di danneggiare il loro percorso di crescita cognitiva, affettiva e relazionale, oltre ad esporli a seri rischi:
- Cyberbullismo
- Adescamenti on-line
- Nuove dipendenze digitali
- Hikikomori
La comunità scientifica è ormai concorde nell'affermare che siamo di fronte ad
una vera e propria emergenza educativa alla quale serve dare risposta,
risposta che se data singolarmente può avere un effetto debole.
Bambini troppo digitali, troppo presto: ogni ora di schermo è un
rischio per corpo e mente
EYES UP, i risultati dello studio sugli effetti dell’accesso precoce
a smartphone e social sul rendimento scolastico
Le Famiglie e la Scuola
Nelle famiglie, i vari dispositivi digitali come smartphone, videogiochi, smart tv fanno sempre più parte della quotidianità. In larga maggioranza i genitori ritengono fondamentale che l'introduzione delle tecnologie debba avvenire in maniera sana ed equilibrata ma spesso purtroppo non riescono nei fatti a realizzare questo proposito per varie cause:
Anche il mondo della scuola si sta interrogando su quale sia la strada da seguire nell'educazione di bambini, ragazzi e giovani; trovare il giusto equilibrio tra opportunità e rischi del digitale è la sfida di questi anni.
Esperienze Alternative
Non va certamente poi dimenticato che educare al digitale significa anche riscoprire e promuovere esperienze alternative alla vita digitale stessa:
È in tutto questo che l'impegno che le associazioni sportive e culturali mettono al servizio dei nostri ragazzi ha ancora più importanza oggi.
Chi Siamo
Si sono formati negli ultimi anni gruppi di famiglie che mettendosi in rete e, sottoscrivendo un patto di corresponsabilità, condividono obiettivi e strategie per accompagnare i loro ragazzi all'ingresso nel mondo digitale.
I gruppi sono spesso calati in un contesto territoriale comunale, ognuno con le proprie regole e iniziative, ma tutti accumunati dall'esigenza di crescere insieme ai figli nell'utilizzo consapevole ed equilibrato della tecnologia all'interno di un ambiente educativo coerente nel quale gli adulti di riferimento siano d'accordo su alcune regole comuni.
Le Origini
L'idea è stata lanciata anni fa dall'associazione Mec - Media Educazione Comunità di Gemona, in collaborazione con Marco Gui, docente di sociologia dei media ed esperto di uso di Internet dell'Università Milano-Bicocca.
Ad oggi, in poco tempo, sono centinaia le iniziative nate in tutta Italia (https://pattidigitali.it).
In Provincia di Belluno
I Patti attivi: Agordino, Alpago, Belluno, Borgo Valbelluna, Cadore, Cesiomaggiore/Santa Giustina/San Gregorio, Feltre, Limana, Ponte nelle Alpi, Sedico, Sospirolo.
Da qualche mese è nata la volontà di queste varie realtà bellunesi di fare squadra, fare anch'essi rete tra loro, per provare a proporre eventi sul territorio in grado di sensibilizzare l'intera comunità provinciale. È nato il gruppo "Patti bellunesi".
La Proposta
Da queste riflessioni sul digitale il gruppo "Patti bellunesi" vuole promuovere per le giornate della settimana del 28 marzo 2026 la giornata provinciale del benessere digitale, denominata "Mi connetto di meno".
L'Idea
Promuovere sul territorio, partendo dalle comunità dove i patti sono già attivi, delle iniziative di sensibilizzazione che coinvolgano vari soggetti del territorio come genitori, famiglie, scuole, biblioteche, associazioni, istituzioni.
Tipologie di Proposte
Unisciti a Noi
Insieme possiamo costruire una comunità più consapevole e attenta al benessere digitale dei nostri ragazzi.